TORINO SMART CITY

12 giugno 2012 Commenti disabilitati su TORINO SMART CITY

La città di Torino ridisegna i propri confini culturali e sociali sullo sfondo di un programma che interesserà o ha già interessato altre città europee: Europa 2020.

L’iniziativa punta a rilanciare l’economia dell’UE, per far fronte alla crisi attraverso cinque ambiziosi obiettivi da raggiungere entro il 2020: occupazione, innovazione, istruzione, integrazione sociale e clima/energia. Ogni Stato membro adotterà, per ciascuno di questi settori, opportune strategie a livello nazionale e urbano, secondo azioni concrete di crescita intelligente, crescita sostenibile e crescita inclusiva. La sostenibilità diventa così il centro dello studio e delle ricerche di molti architetti, urbanisti, ingegneri, intellettuali ed artisti che agiscono con il loro talento per la creazione di città creative, città che intendono cioè riqualificarsi con intelligenza ed inventiva, aprendosi alle innovazioni solidali ed ecologiche. Smart Cities diventa così l’accezione comune per tutte quelle città che si impegnano a gestire le alte tecnologie dei propri impianti industriali e delle relative reti energetiche, riducendo e limitando l’emissione di gas nocivi per migliorare in generale la qualità di vita dei propri abitanti.

Tra le quindici “città intelligenti” d’Italia interessate al progetto, Torino si candida ad Europa 2020 dotandosi di uno strumento specifico, la Fondazione Torino Smart City per coordinare in modo equilibrato gli apporti di istituzioni, fondazioni, università, imprese nazionali e locali, associazioni, distribuendone omogeneamente le varie azioni.

Innovazione, ambiente e qualità della vita prendono forma nel festival “Le città visibili”, che promuove gli studi e le ricerche sui temi della sostenibilità per orientare le politiche di trasformazione urbana – già oggetto di dibattito di politici, accademici e associazioni – verso un dibattito pubblico con la società civile. L’intento del festival è proprio quello di mettere insieme tutte le realtà smart già presenti sul territorio piemontese e di raccoglierne stimoli e suggestioni per costruire la nuova immagine della Torino del futuro – come prospetta il documentario Torino Smart City – La città del futuro, curato da Tekla TV e presentato in anteprima nell’ambito di Energethica, VII edizione del Salone dell’energia sostenibile e delle fonti rinnovabili, quest’anno inserita nella sezione “Le città e gli scambi” del Torino Smart Festival.

Il primo festival sulla città intelligente si svolge nei punti salienti della cultura torinese dal 23 maggio al 5 giugno con convegni, fiere, arte, musica e spettacoli inerenti ad aspetti quali tecnologia, urbanistica, stili di vita, ambiente, cinema, impresa, economia, industria, green economy. Il programma di due settimane si articola in eventi organizzati in sei grandi “cornici calviniane”, riuniti quindi per affinità e tematiche sulla scia delle cornici che formano la struttura del romanzo di Italo Calvino, Le città invisibili, del 1972.

I sei panel di riferimento sono: le Città Sottili, in relazione alla innovazione come ricerca tecnologica e scientifica; le Città e gli Scambi, che ha come protagonista il mondo delle piccole imprese della green economy; le Città Continue, con riflessioni tra la città e il verde pubblico, i parchi e l’agricoltura; le Città e i Segni, per un’arte a sostegno della natura; le Città e il Desiderio, legati alla trasformazione del sistema urbano da parte delle istituzioni; le Città e gli Occhi e le Città e la Memoria, che riunisce gli eventi off di tutti quei cittadini promotori e fruitori del cambiamento urbano partecipato. Ognuna di queste città-ambiti è ancora invisibile a molti, pur avendo al loro interno pulsioni creative sotterranee; l’obiettivo è allora quello di sfruttare le intelligenze e sperimentare la creatività per diventare finalmente città vivibili e visibili in tutti i suoi aspetti.

Valentina Milite

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